
Piscine a sale marino - Talassoterapia
|
Composizione dell'acqua
marina La costituzione chimica dell'acqua di mare è molto complessa poiché dipende da molteplici fattori tra i quali possiamo citare come principali: l'apporto delle acque continentali e degli scarichi d'acque e materiali dovuti alle attività umane, gli scambi e l'interazione tra superficie marina e atmosfera, i processi tra gli ioni in soluzione e i minerali costituenti i sedimenti del fondo e in sospensione, i processi biochimici. L'acqua del mare presenta varie proprietà fisiche e chimiche che la distinguono dall'acqua dolce. Tali proprietà e la sua composizione producono il risultato di una serie di fenomeni che si sono verificati nel corso della storia della Terra. L'acqua "primitiva" doveva essere notevolmente acida, la presenza dell'ossigeno disciolto minima e invece doveva essere alta la presenza d'anidride carbonica disciolta, così come si poteva rilevare un'alta percentuale di anidride carbonica nell'atmosfera. Lo sviluppo delle fonti di vita e dell'attività di fotosintesi hanno fatto sì che diminuisse la concentrazione di CO2, che aumentasse quella d'ossigeno e che cambiassero gli equilibri d'altre sostanze disciolte. Inoltre il continuo apporto di sali minerali dal dilavamento e dalla solubilizzazione delle rocce hanno portato all'attuale composizione dell'acqua marina.
|
|
Talassoterapia Il nostro sistema di talassoterapia utilizza una serie di tecnologie avanzate per la talassoterapia, una delle quali si basa sul principio della elettrolisi del sale. Il principio di funzionamento è relativamente semplice: l’acqua di piscina addizionata con cloruro di sodio (sale marino), viene fatta transitare all’interno di una cella elettrolitica creando un campo magnetico (anodo e catodo). La molecola del cloruro di sodio si divide in Sodio (Na) e Cloro (Cl2), in questo modo si produce all’interno della cella, ipoclorito di sodio e cloro gas, che sono i disinfettanti più comuni che vengono utilizzati per il trattamento dell’acqua. Per fare funzionare il sistema è necessario che nell’acqua della piscina sia presente in una determinata concentrazione del sale marino di nostra fornitura. |
|
|
|
Con la nostra linea di prodotti siamo in grado avere le stesse condizioni ed i benefici dell'acqua di mare nella vasca idromassaggio e SPA. Forniamo un kit per ogni 100 litri di acqua da trattare, con tutte le istruzioni per l'utilizzo. Contattateci per richiedere costi e modalità di spedizione. |
|
Cloro Sodio Magnesio Zolfo Calcio Potassio Bromo Carbonio Stronzio Boro Silicio Fluoro Argo Azoto Litio Rubidio Fosforo Iodio Bario Elemento |
18,98 10,54 1,35 885 400 380 65 28 8 4,6 3 1,3 0,6 0,5 0,17 0,12 0,07 0,06 0,03 mg/l |
Indio Zinco Ferro Alluminio Molibdeno Selenio Stagno Rame Arsenico Uranio Nichel Vanadio Manganese Titanio Antimonio Cobalto Cesio Cerio Ittrio Elemento |
0,02 0,01 0,01 0,01 0,01 0,004 0,003 0,003 0,003 0,003 0,002 0,002 0,002 0,001 0,0005 0,0005 0,0005 0,0004 0,0003 mg/litro |
Argento Lantanio Cripto Neon Cadmio Tungsteno Xeno Germanio Cromo Torio Scandio Piombo Mercurio Gallio Bismuto Niobio Tallio Elio Oro Elemento |
0,0003 0,0003 0,0003 0,0001 0,0001 0,0001 0,0001 0,00007 0,00005 0,00005 0,00004 0,00003 0,00003 0,00003 0,00002 0,00001 0,00001 0,000005 0,000004 mg/litro |
|
Salinità dell'acqua marina
L'acqua marina è salata:
essa è, in effetti, una complessa soluzione in
acqua pura di numerosi sali dissociati, cioè
scomposti negli elementi chimici che li
costituiscono. La sua composizione è pressoché
costante in tutti i mari, sebbene accurate
analisi dimostrino che esistono variazioni
regionali.
L'acqua di mare è mediamente composta per il
96,5 % da acqua e per il 3,5% da sali;
gli specialisti preferiscono tuttavia esprimere
la "salinità" in parti per mille (es. 35‰).
Nella tabella sopra sono rappresentate le quantità dei sali disciolti espresse in milligrammi per litro. Gli oligoelementi si trovano disciolti nell'acqua di mare in concentrazioni tanto piccole da non modificare sostanzialmente la salinità ma, d'altra parte, anche questi elementi rivestono particolare importanza per la vita degli organismi marini: è nota ad esempio l'importanza del ferro quale costituente del sangue o del rame quale costituente dell'emocianina che in taluni organismi (molluschi ad esempio) ha le stesse funzioni dell'emoglobina, lo stronzio, elemento fondamentale per la crescita dei coralli, ecc. La salinità subisce variazioni soprattutto nell'ambito superficiale in rapporto all'entità della evaporazione e degli apporti delle precipitazioni meteoriche e delle acque continentali (fiumi e acque di fusioni dei ghiacciai): nei mari polari la salinità superficiale assume valori di 32-33 g/l, nei mari caldi delle fasce tropicali, dove massima è l'evaporazione, si registrano valori di 36-37 g/l; nei bacini interni le variazioni sono più ampie a causa della scarsità di comunicazione e di mescolamento con le acque oceaniche: così, nel golfo di Botnia (Mar Baltico sett.) la salinità è anche inferiore a 5-6 g/litro, mentre nel Mar Rosso supera i 40 g/litro.
![]()
In superficie
e in prossimità
delle coste la salinità presenta variazioni
anche stagionali, negli oceani rimane
praticamente costante. In profondità, in genere, la salinità è leggermente inferiore ai valori di superficie e non subisce sensibili variazioni. I rapporti quantitativi tra i principali costituenti rimangono invariati al variare della salinità e quindi è possibile determinare la salinità complessiva in funzione della concentrazione di un solo elemento, in genere il cloro che è l'elemento maggiormente presente. La salinità media superficiale degli oceani è normalmente compresa tra il 33‰ e il 37‰; tuttavia in zone più chiuse con scarsi apporti d'acqua dolce, dove l'evaporazione è maggiore, arriva fino a valori di 40 g/litro, mentre in zone soggette a scarsa evaporazione e a ingenti apporti di acqua dolce si misura una salinità superficiale bassa o addirittura molto bassa fino quasi a raggiungere i 5 g/litro Nei mari italiani, in superficie, la salinità è compresa tra il 37,70‰ e il 38,50‰, con punte minime del 32,70‰ dovuta ad apporti di acqua dolce. Infatti il modo in cui varia la salinità dipende quasi interamente dal bilancio tra evaporazione e precipitazioni e dall'entità del mescolamento tra acque superficiali e profonde; inoltre, come già detto sopra, essa risulta soggetta a più ampie variazioni nella fascia costiera, dove le azioni modificatrici sono più intense e mutevoli. |
|
Se siete interessati a trasformare la vostra piscina con sale marino, mettiamo a disposizione i nostri tecnici per scegliere il prodotto che meglio possa soddisfare le vostre esigenze. Sconto del 10% per il primo ordine con spedizione gratuita Condizioni Commerciali di vendita
Forniamo sale marino per piscine in tutta Italia |